Ginecomastia

La ginecomastia è una condizione spiacevole per gli uomini che ne sono affetti e consiste nel rigonfiamento dei seni. Due sono le cause principali di questo fenomeno: un accumulo di grasso o l’eccessiva attività ghiandolare. In entrambi i casi, però, attraverso la chirurgia estetica è possibile risolvere questo inestetismo, che impedisce al corpo maschile di esprimere, attraverso dei pettorali solidi e consistenti, la sua forza e il suo vigore.

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  • Durata dell'intervento: 60-120 min
  • Anestesia: locale o generale
  • Tipo di ricovero: 2 notti
  • Ritorno al sociale: 1 o 2 settimane
  • Esposizione al sole: 1 mese
  • Ritorno attività sportiva: 1 mese

Informazioni Generali

Quando è indicato

L’intervento correttivo della ginecomastia è indicato per gli uomini che presentano il rigonfiamento dei seni, che diventano simili a quelli femminili. Questo difetto fisico può causare seri problemi psicologici oltre che sociali ed è per questo che l’intervento correttivo è consigliato a tutti gli uomini che sentono molto il peso psicologico di questo inestetismo.

Informazioni intervento

L’intervento può durare dai 60 ai 120 minuti e può venire svolto sotto anestesia locale (con sedazione) o totale a seconda del caso e del tipo di ginecomastia. Se l’intervento deve risolvere problemi di tipo ghiandolare, la sua lunghezza sarà maggiore e il paziente verrà ricoverato per una o due notti. Le cicatrici sono molto piccole e quasi invisibili se il problema è il grasso in eccesso; sono invece più visibili se è la ghiandola a funzionare in maniera scorretta. In questo caso, viene incisa la zona attorno all’areola e le cicatrici saranno dunque in quella posizione.

Fasi dell’intervento

Per eliminare il tessuto adiposo in eccesso, viene praticata un’incisione di pochi millimetri e viene poi aspirato il grasso per mezzo di cannule e di un macchinario da aspirazione. Se invece l’intervento è volto a eliminare problemi ghiandolari, l’incisione è più lunga e viene effettuata attorno all’areola. Il chirurgo asporta poi la ghiandola e infine applica i punti di sutura.

In cosa consiste

L’intervento per la correzione della ginecomastia può avvenire in due modalità: se il problema è l’accumulo di grasso, viene praticata una liposuzione per rimuovere il grasso in eccesso; se il problema è una disfunzione ghiandolare, viene rimossa la ghiandola mammaria. L’intervento correttivo della ginecomastia è un intervento di altissima efficacia, con risultati duraturi e permanenti.

Le Specifiche

Il paziente dovrà effettuare gli esami del sangue, un elettrocardiogramma e un’ecografia ai seni. Durante la visita medica specialistica, verranno prescritti eventuali ulteriori accertamenti e verrà valutato il caso specifico del paziente. Si consiglia vivamente di sospendere il fumo, l’assunzione di alcolici e di farmaci anti-infiammatori almeno 15 giorni prima dell’intervento.

Dopo l’intervento, viene applicata una fasciatura elastica compressiva, che dovrà essere indossata per 20-30 giorni. La zona si presenterà gonfia a seguito dell’operazione, e rimarrà tale per 4-6 settimane. Il paziente dovrà sospendere ogni attività sportiva e stare attento a non esporre la zona al sole per almeno un mese.

I risultati di questo intervento sono definitivi, sia nel caso in cui venga rimosso il tessuto adiposo, sia nel caso si intervenga sulle ghiandole. Il problema non si ripresenterà più, a meno di nuove variazioni ormonali molto importanti. I risultati definitivi sono visibili nel momento in cui il gonfiore post-operatorio scomparirà del tutto. Questo potrebbe richiedere fino a 6 settimane.

Le domande ai Dottori

Qual è l’età migliore per effettuare il trattamento?

Non si può parlare di un'eta corretta in cui affrontare l'intervento. Posso dire che i 17 anni rappresentano un'età ragionevole per affrontare l'operazione chirurgica sia perchè si è passata l'età dei cambiamenti ormonali intorno ai 13 anni dove possono riscontrarsi leggeri rigonfiamenti della ghiandola mammaria e sia perchè a quest'età il condizionamento psicologico dovuto a questa patologia può essere importante e creare problemi sociali.

Come saranno le cicatrici dopo l'intervento?

Le cicatrici sono, di solito, intorno all'areola nella sua parte inferiore. La cicatrizzazione della zona è molto buona e molto spesso è coperta dalla presenza di peli.

In che cosa consiste la fase post operatoria?

Consiglio un riposo assoluto per due o tre giorni. Potrete fare bagni o doccia solo dopo due settimane. In caso di dolore, di solito molto scarso, potete usare comuni analgesici.

Che cosa avviene dopo l’intervento?

Un leggero gonfiore si formerà nella regione pettorale che è destinato a diminuire dopo circa quattro giorni fino a scomparire definitivamente dopo una ventina di giorni. La medicazione va tenuta circa 72 ore e viene poi sostituita con una fascia elastica da portare per due settimane. I punti di sutura verranno rimossi dopo 15 giorni.

Quali sono le analisi da effettuare per l’intervento chirurgico?

Solitamente le analisi da effettuare prima di sottoporsi ad un intervento di ginecomastia sono: Emocromo completo, glicemia, transaminasi, elettrocardiogramma, Rx del torace. Viene sempre richiesta anche un’ecografia mammaria per valutare la quantità di tessuto adiposo e ricercare eventuali anomalie della ghiandola.

Come comportarsi in caso di ginecomastia falsa?

Solitamente quando si affronta questa patologia viene eseguito un intervento di liposuzione, in anestesia locale o generale, in regime di day surgery o con un breve ricovero.

La ginecomastia è diffusa?

È, diffusa la falsa ginecomastia, causata da sedentarietà e cattiva alimentazione.

Si può vivere serenamente anche con problemi di ginecomastia?

È più pericoloso l'aspetto psicologico da quello fisico. La ginecomastia non è pericolosa.

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