Mentoplastica

additiva e riduttiva, quando serve?

La mentoplastica, come tutti ben sanno, è un intervento chirurgico per correggere le imperfezioni del mento, si parla di mastoplastica additiva quando c’è un aumento del mento mediante l’inserimento di un impianto sia esso sotto pelle o scorrevole e mastoplastica riduttiva quando invece c’è un’asportazione dell'eccedenza ossea che crea la dismorfia. Meno conosciuti sono invece gli altri campi d’azione. Può essere utilizzata per correggere malformazioni derivanti da anomalie dello sviluppo delle ossa mascellari, ovvero la crescita solo da un lato della faccia ma non dall’altro con una conseguente asimmetria facciale.

Contattaci

Informazioni Generali

In altri casi una parte della mandibola è completamente mancante, questa condizione è nota come agenesia congenita della mandibola. Come parte della ricostruzione cranio-facciale a seguito di traumi o chirurgia del cancro; Come parte della chirurgia ortognatica, che coinvolge il riposizionamento delle ossa facciali per correggere problemi nel parlare o nel masticare. La mentoplastica, a causa della sua invasività, non è un intervento molto eseguito nonostante la deformità del mento sia la più comune anomalia del viso. Spesso si preferisce il trattamento con il filler. Sconsigliata nei bambini fino alla completa crescita dei denti permanenti e della mascella, le donne rappresentano più della metà dei pazienti che scelgono questo intervento.

Contatta Cliniche Nova Genesis

Compila il form per richiedere una visita completamente
Gratuita presso una delle sedi del dottor Alberto Rossi Todde.

Richiedi una visita
gratuita

1.

(L’accettazione è necessaria per procedere. La mancata accettazione rende ineseguibile qualsivoglia attività.)

2.