Protesi

mammarie: quanto sono resistenti?

Sicuramente quando si decide di affrontare un intervento di mastoplastica additiva sorgono naturali alcune domande che vorreste fare al vostro chirurgo plastico. Abbiamo cercato di riepilogare le più comuni di seguito.

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Informazioni Generali

Urti Le protesi sono resistenti ad impatti molto violenti. Non scoppieranno mai a causa di urti o cadute violente. E’ altresì da sfatare il mito delle esplosioni in volo, anche a seguito di una depressurizzazione improvvisa della cabina. E’ vero che la soluzione salina presente al loro interno si contrae ed espande a seconda della pressione ma le protesi non sono adatte a subire esplosioni. Diversi studi in camera iperbarica lo dimostrano, minima espansione anche sottoposte a pressioni molto forti. Le protesi sono progettate e realizzate per poter resistere a centinaia di chilogrammi di pressione, considerando che una mammografia ne esercita soltanto 2; risluta pressoché impossibile che tale esame possa provocarne la rottura. Ustioni Le protesi sottoposte a temperature molto elevate potrebbero esplodere. Bisogna, però, considerare il fatto che le protesi si riscaldano e si raffreddano ad una velocità diversa rispetto al resto del corpo. Questa diversa velocità è data dallo spessore della pelle che circonda la protesi stessa. Minor spessore, maggiore differenza di temperatura tra corpo e protesi che diventa minima quando c’è una maggiore presenza di tessuto grasso nel seno.

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